Formazione on-line: la firma delle convenzioni

Nell’ambito dell’offerta formativa prevista dal progetto Crescita Digitale in Comune relativamente al più generale quadro disegnato dalla Strategia Banda Ultra Larga (in breve di seguito anche BUL) in ambito MISE, sono stati sviluppati tre moduli formativi mirati a facilitare la comprensione e la firma delle Convenzioni che i Comuni sono chiamati a sottoscrivere per portare avanti le attività di dispiegamento della fibra nei territori.

Nell’esame della Convenzione destinata ai comuni della Regione Piemonte, stante che nei contenuti sostanziali ricalca quella generalmente proposta a base di tutte le convenzioni regionali, si ripercorrono i contenuti della singola Convenzione in stretto collegamento alla generale Strategia BUL ed ai suoi concetti fondamentali con rinvii e commenti esplicativi del testo.

A fronte di questo quadro di riferimento, e a valle della sottoscrizione della convenzione, è richiesta la collaborazione amministrativa ai singoli comuni, il cui ruolo si è cercato di sintetizzare in un apposito modulo formativo a corredo, e che trova nel Quaderno Anci in materia i contenuti e le direttrici essenziali.

In sintesi questi i tre nuovi moduli formativi pubblicati e destinati agli utenti registrati sulla piattaforma digitale www.crescitadigitaleincomune.it

Modulo 1 CRP – Convenzione Regione Piemonte

La Convenzione, così come si legge nella premessa al testo ufficiale, “si applica in tutto il territorio dei Comuni interessati dal Piano BUL e disciplina le modalità di interazione fra ciascun Comune ed Infratel per la costruzione, manutenzione e spostamento delle infrastrutture in BUL sulle strade di competenza del Comune, nonché la tipologia e le modalità di esecuzione delle opere di realizzazione e manutenzione della infrastruttura, compatibilmente con le esigenze di tutela delle strade comunali e della sicurezza della circolazione”.

Modulo 2 HSB – Highlights Strategia BUL

Il modulo è incentrato sulla Strategia Italiana per la banda ultralarga (di seguito in breve Strategia BUL) che  è stata approvata il 3 Marzo 2015, ed è il documento che in coerenza con l’Agenda Europea 2020, definisce il piano in base al quale il Governo italiano intende coprire, entro il 2020, l’85% della popolazione con infrastrutture in grado di veicolare servizi a velocità pari e superiori a 100Mbps garantendo al contempo al 100% dei cittadini l’accesso alla rete internet ad almeno 30Mbps.

Modulo 3 RDC – Il Ruolo dei Comuni

Questo modulo, in chiusura, intende tracciare i contenuti essenziali del contributo richiesto ai Comuni nell’ambito della più generale Strategia italiana per la Banda ultra larga, in ordine principalmente a quanto di competenza con riferimento agli interventi di realizzazione delle infrastrutture digitali in banda larga e ultra larga sul territorio.

17 Maggio 2019

MISE
Direzione Generale per i Servizi di Comunicazione Elettronica, di Radiodiffusione e Postali

Crescita Digitale in Comune

Progetto finanziato dal Ministero dello sviluppo economico

BUL
Strategia italiana per la Banda Ultra Larga per fare dell’Italia un paese più veloce, più agile, meno burocratico, più moderno.

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